Revit news

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Novità in arrivo per gli utenti in subscription dei prodotti Autodesk, infatti sono già stati rilasciati negli Stati Uniti, e presto anche per l’Italia, i Subscription Advantage Pack (SAP).

I SAP sono delle aggiunte, composte da migliorie a funzionalità esistenti o addirittura totalmente nuove, che vengono anticipate e rese disponibili agli utenti abbonati.

Andiamo a vedere nel dettaglio di cosa si tratta:

Revit® Server Extension, si tratta di uno strumento pensato per tutte quelle aziende che non dispongono di reti specifiche ma vogliono lavorare e collaborare sul modello in tempo reale come se fossero tutte sotto la stessa LAN. In modo esplicito, permetterà di utilizzare i Workset anche in rete WAN. Si tratta di una funzionalità molto interessante, che butta le basi per nuove discussioni future sul processo di condivisione del lavoro, ed alla luce delle novità proposte da alcuni competitor in fatto di worksharing (Archicad su tutti). Facciamo un’esempio pratico tra due aziende che vogliono collaborare su un progetto Revit (Architetti e Strutturisti). Ad oggi il sistema funziona solo con reti LAN per cui tutti gli utenti devono stare nel dominio per salvare le modifiche su un file di Revit. Con l’opzione Revit Server Extension invece sarà possibile avere i server locali, come avviene già adesso, che vengono collegati tramite un server centrale in modalità WAN. Ritornando a noi, lo studio di architettura potrà lavorare con il file centrale salvato sul proprio server, lo studio di ingegneria lavorerà con il suo file centrale, mentre il serve centrale servirà per aggiornare entrambi i server con scambi continui di informazioni. Questo è reso disponibile grazie ad un paio di aggiustamenti nella tecnologia, il primo è la latenza nel salvataggio dei file in rete, che in Revit ha sempre rappresentato un problema, la seconda è un protocollo di trasmissione più adeguato per passare le informazioni dal server centrale a quello locale. Si tratta di un lavoro da fare insieme al reparto IT o con il BIM Manager.

Ecco una serie di link a materiali che spiegano meglio questa funzionalità:

http://download.autodesk.com/us/revit/tutorials_2011/revit2011_revit_server_1044x636.html

http://download.autodesk.com/us/subscription/sap_2011/videos/revit_server_extention/aec-sub-adv-pack-revit-server-ext.html

Andiamo adesso a scoprire la seconda funzionalità.

Revit® Conceptual Energy Analysis

Direi che siamo di fronte ad una vera e propria rivoluzione, tecnologica e metodologica e vi spiego il perchè.

Con questa funzionalità Revit Architecture e Revit MEP potranno calcolare una serie di indici, valori, report sul ciclo di vita dell’edificio, del consumo di CO2, di acqua e combustibili di un progetto ancora in fase molto preliminare. Questo avviene grazie alla tecnologia offerta da Green Building Studio che per questa funzionalità viene inserito direttamente in Revit in modalità Cloud Computing (processo di calcolo esterno già utilizzato per applicazioni minori, vedasi vecchio post.

In poche parole tutto il calcolo di questi indici verranno svolti non da Revit, ma da una miriade di computer situati da qualche parte nel mondo, che ci restituiscono i risultati che vogliamo ottenere in formati grafici e tabellari. Trattasi di rivoluzione tecnologica, si va verso sistemi complessi gestiti centralmente che restituiscono degli output dopo aver fatto dei calcoli con i vostri input, qualunque computer abbiate non verrà rallentato il vostro lavoro, anche per decine di varianti.

Green Building Studio prima di questa novità era un servizio offerto solo insieme ad Ecotect Analysis, mentre adesso viene offerto gratuitamente a tutti gli utenti in subscription per molti altri prodotti, tra cui Revit e altri ancora.

A livello di metodo la rivoluzione attiene al fatto che il controllo di determinate informazioni è disponibile da subito attraverso questo calcolo, basta modellare in fase concettuale e dare alcune impostazioni al sistema, le varie forme o posizionamenti modificate avranno in tempi brevi delle risultanze valide, non bisognerà per forza attendere la fine di un progetto per capire che tipo di consumi avremo.

Anche qui c’è del materiale da vedere e controllare meglio, ed allora eccovi i link:

http://download.autodesk.com/us/subscription/sap_2011/videos/revit_conceptual_energy/aec-sub-adv-pack-revit-conceptual-energy.html

una recensione completa è stata pubblicata in questi giorni da AEC bytes, onorevole rivista web americana, eccovi il link anche di questo articolo